I rapporti della bici
Lo sviluppo Metrico
Per sua convenienza il cicloviaggiatore trasporta sulla sua bicicletta alcuni effetti personali e attrezzature varie. Si và da pochi chili per viaggi di durata limitata e permanenza in struttura a decine di chilogrammi per viaggi in completa autonomia in luoghi remoti o con pargolo al seguito. Non contento, ed alle volte non conscio, il cicloviaggiatore si inerpica per salite proibitive per godere dei panorami o semplicemente per giungere alla meta. Per affrontare le pendenze oltre alla forma fisica sono di primaria importanza i rapporti della bici. Quando si parla di rapporti, il parametro fondamentale da esaminare è lo sviluppo metrico in quanto è il numero che meglio di tutti ci può dire quanto i rapporti possono essere agili o duri. Lo sviluppo metrico è la distanza percorsa dalla bici per ogni giro completo di pedale (360°) e viene espresso in metri. Nella scelta del cambio è importante valutare:-
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- Sviluppo metrico minimo (rapporto più agile) \t
- Sviluppo metrico massimo (rapporto più duro) \t
- Il numero di rapporti
Attraverso la conoscenza dello sviluppo metrico si possono quindi comparare differenti bici indipendentemente se hanno tripla, doppia o mono-corona. In questo modo si possono fare scelte più’ mirate quando si sostituisce qualche componente del cambio o quando si acquista una bici.
Grazie al contributo di circa un centinaio di cicloviaggiatori che hanno partecipato al nostro questionario abbiamo generato un grafico che riassume le risposte.
Dall’osservazione dei dati possiamo considerare che uno sviluppo metrico minimo inferiore a circa 1.6 metri soddisfa la maggior parte dei cicloviaggiatori. Questo dato vuole essere un’indicazione di massima utile per tutti i cicloviaggiatori ma soprattutto per i neofiti che magari si stanno chiedendo se la bici che hanno in garage può essere idonea per percorsi con pendenze e bici carica. Chiaramente avere un po’ “di gamba” aiuta!
Fate i vostri calcoli sulla nostra pagina e buon cicloviaggio a tutti